Quando avevo 16 anni vedevo i trentenni
come adulti saggi e scafati! Quando ci arrivo mi sento sempre un ragazzo, ho
qualche esperienza in più, ma dentro di me nulla
dell'entusiasmo dei miei
20anni è cambiato. Perdo pian piano i nonni e poi anche mia mamma ed
entrambi i suoceri, sono fatti della vita che ti lasciano un segno profondo e
richiedono un grande equilibrio e l'aiuto delle persone che ti sono vicine.
Le figlie crescono, impegnano e richiedono tempo ed energie.
Mia moglie, che dall'87 mi aiuta, si deve spostare nell'attività dei miei
per sostituire mia mamma. Iniziamo a progettare la casa a Piozzo. Provo a
cambiare lavoro e poi, con l'ingresso di un socio nasce "Radio & Computer".
Mi vengono fatte
offerte su Milano, ma non me la sento di lasciare la
mia terra e di trascinarmi la famiglia. Dopo un paio di anni chiudiamo non
ritenendo il guadagno proporzionato all'impegno profuso (ed essendoci
beccato un bel bidone da un fornitore). Mi sposto a Bra per tre giorni alla
settimana, occupandomi di ricetrasmissioni professionali (taxi, ambulanze,
acquedotti ecc...) con la ditta Abrate e contemporaneamente, siamo nel
1998-99, seguo i primi vagiti commerciali del Baladin.
Approfondisco la mia
cultura birraria e creo www.hobbybirra.it
ed il concorso per homebrewer. Mi impegno a fondo, come sempre, e nel 2000
lascio a malincuore il mondo delle radio per dedicarmi a tempo pieno al
Baladin. Guadagno un po' di meno, ma "ho interessanti prospettive per
il futuro"...
