Mi iscrivo al G.Marconi di Savigliano, triennio professionale che mi diploma "tecnico riparatore radio". Una vera carneficina, entriamo in prima in 50 ed usciamo in terza in 8.
Solo quel fenomeno di Osvaldo Bellino ha una votazione superiore alla mia di 1 punto (grazie al tema di Italiano) e non per niente ora fa il giornalista professionista. Poi mi iscrivo, più per far piacere a mamma che per convinzione, al Garelli di Mondovì per il biennio e la maturità. 2 anni di ferie totali. Nell'ora di chimica imparo a giocare a scacchi, in italiano faccio impazzire la Prof con la media del 4 di orale e dell'8 di scritto, elettronica la salto a pie pari (a tempo perso vado gia a fare praticantato da un riparatore radio/tv) Diritto ed economia (cavolo quello mi
doveva interessare) diventa "educazione sessuale" (cavolo se mi interessava di pił) in quanto la Prof. è figlia di un ginecologo e alle lezioni partecipano anche le ragazze che fanno chimica
che ne approfittano per tempestarla di domande. Ho il giubbotto di jeans sbiancato e un foulard rosso intorno al collo. Partecipo al teatro scolastico (Pirandello... mica balle) come tecnico audio (anche a Carrù ad una commedia "parlami d'amore carù"). Mi maturo con un 51/60 figlio di una calda estate 1983, di un 9 al tema di Italiano, di un 5 a quello di Fisica (maledetti trasduttori). Porto italiano all'orale
quale prima materia
(unico maturando in una scuola tecnica) mi incazz.. perchè il prof.(un sacerdote) non ha neanche preso in considerazione la mia ricerca su Beppe Fenoglio.
Gli sostengo che D'annunzio ha costruito la "pioggia nel pineto" sul rumore provocato dai bisogni corporali di una sua improvvisata compagna ed infine che il miglior scrittore italiano del 900 è Guareschi. Povera prof.Ghiglia (il membro interno) penso abbia fatto i salti mortali per farmi ottenere quel 51.
